Sgombero del Laboratorio Vittorio Arrigoni / ascolta l' intervista

Aggiornamenti: Giovedì 22 dicembre alle ore 16.00 a Piazza Mediterraneo gli occupanti del VikLab faranno volantinaggio per il quartiere Albergheria e al mercato di Ballaro'.

Ieri mattina all'alba la questura di Palermo ha sgomberato il Laboratorio occupato Vittorio Arrigoni (vikLab), nel quartiere popolare Albergheria.
In una città come palermo, fortemente colpita dalla disoccupazione, dal precariato, dall'emergenza abitativa e dalla mancanza dei servizi sociali (specialmente nei quartieri popolari), la polizia decide di chiudere il Laboratorio Vittorio Arrigoni, che ormai da quasi un anno si era impegnato nel quartiere con attività di doposcuola gratuito, attività ludiche per i bambini , cineforum , spettacoli teatrali, momenti di lotta per la casa ed il lavoro ed iniziative antirazziste.

L'ex fabbrica Pensabene era uno spazio abbandonato da più di 10 anni, lasciato al degrado e divenuto luogo di spaccio e consumo di eroina, il che per anni ha reso inaccessibile il passaggio agli abitanti nella zona. Così,nei primi di maggio, lavoratori, precari e studenti, avevano ripulito dalle siringhe sia dentro gli spazi del Viklab che esternamente, forti dell'idea che fosse giusto ripulire e riqualificare una zona del quartiere cercando di renderlo vivibile ed utilizzabile per i suoi abitanti. A

Alla polizia non è bastato solo colpire il Laboratorio, ha fatto molto di più. Nei quartieri popolari come l'Albergheria il disagio e la crisi sono presenti in maniera decisamente più accentuata tanto che molta gente non riesce neanche a pagare le bollette. Come nel caso di una signora del quartiere che vive in una casa adiacente al VikLab e aveva effettuato un collegamento con la tubatura che riforniva il Laboratorio poichè per insolvenza le era stato abolito il servizio; ieri mattina e' stata quindi denunciata dalla polizia per allaccio abusivo. Due piccioni con una fava che indicano perfettamente quali siano gli interessi sempre più strenuamente difesi dal governo di questa città. Tutto questo si inserisce in un particolare momento, che parte dalla manovra "lacrime e sangue" di monti e arriva alle proteste antifasciste che si diffondono in tutta italia contro casa pound ,a seguito degli avvenimenti di firenze.

Mentre casa pound, pur rivestendo il ruolo di istigatore razziale conclamato e riconosciuto in ciò da tutti, resta aperta, la reprerssione, sempre più forte, rimane indirizzata verso chi invece promuove l'integrazione sociale e si impegna nei quartieri popolari, molto spesso ignorati dai governanti.

Gli occupanti del laboratorio hanno lanciato un'assemblea cittadina per martedì 20 dicembre alle h 16.30 nel centro stranieri in via castro 171, perchè quartieri come l'Albergheria hanno bisogno di luoghi come il Laboratorio "VittorioArrigoni", luoghi di aggregazione popolare, socialità altra e lotta da basso.

 

Ascolta l'intervista ad una compagna del  "Viki lab"