ARRESTI E PERQUISIZIONI AL MOVIMENTO NO-TAV
Dalle 6:30 di questa mattina è in corso un' ondata di repressione al movimento No Tav. Si sviluppa sottoforma blitz, effettuati dalla Digos ,con l'esecuzione di decine di ordinanze di custodia cautelare in relazione agli scontri avvenuti lo scorso 3 luglio al cantiere della Tav di Chiomonte (Torino) nel quale rimasero feriti oltre 200 uomini delle forze dell'ordine e altrettanti manifestanti. Le accuse avanzate sono per lesioni, violenza e resistenza a pubblico ufficiale. Le ordinanze sono state emesse da Federico Bompieri, Gip di Torino, su richiesta del procuratore aggiunto Andrea Beconi e "supervisionate" dal procuratore capo Giancarlo Caselli. In Valle gli arresti sono due e riguardano Giorgio del comitato di lotta popolare di Bussoleno e Guido, consigliere comunale di VillarFocchiardo. Il numero di arresti e denunce in Piemonte non è ancora chiaro, arresti sono avvenuti a Torino tra Askatasuna e altre realtà. Altre notizie sicure di arresti giungono da a Roma, due arresti in mattinata, ed uno a Genova. Arresti, tutti, mirati a indebolire la lotta simbolo della resistenza allo strapotere di quelle grandi lobby delle finanze e partitico-imprenditoriali, che hanno messo in ginocchio il Paese.
Prossime iniziative di solidarietà con le vittime di questi provvedimenti repressivi in tutto il territorio sono :
BUSSOLENO Ore 20:30 - Fiaccolata di solidarietà
CAGLIARI Ore 18 - presidio in Piazza Repubblica
CREMONA Ore 18 - presidio NOTAV Piazza Roma - https://www.facebook.com/events/162674900509907/
MILANO Ore 16 - concentramento Università Statale, Via Festa del Perdono
PADOVA Ore 18:30 - presidio sotto la Prefettura
PALERMO ore 17:00 - presidio a p.zza Verdi
PISA Ore 17 - presidio sotto il Comune - https://www.facebook.com/events/180656822035431/
ROMA Ore 13 - conferenza stampa c/o Scienze Politiche (univ. La Sapienza)
TORINO Ore 17 - presidio solidale in piazza Castello
TRIESTE Ore 20:30 - assemblea in via Rittmeyer 6 sugli arresti del movimento NOTAV e mobilitazione del 2 febbraio contro Moretti


